Leggendo un articolo di Simone Brunozzi (che sta partecipando ad Ubuntu Live), tra gli argomenti del Keynote di Mark (tutti interessanti) ho notato il punto
“- Ubuntu Long Term Support (6.06, 8.04) “
Io sapevo che la prossima LTS doveva essere Gutsy Gibbon, ossia la prossima release stable di Ubuntu (7.10); il fatto che era una LTS stava alla base del fatto che non sarebbe stato incluso KDE4 su Kubuntu, dato che non sarebbe stato testato abbastanza.
Mi informo allora e leggo su Phoronix (che anche fa riferimento ad Ubuntu Live) che effettivamente la prossima release con supporto a lungo termine sarà la 8.04, e che una LTS verrà rilasciata ogni 2 anni.






Ah vabbuò…sta cosa non mi ispira troppo, mi fa sentire instabile…
@ stambec92: perche? Che cambia per te se la prossima LTS sarà la 8.04 invece della 7.10?
ogni due anni va più ce bene… la 6.06 era davvero stabile :-) Ma alla fine.. Canonical quanto ci guadagna con questo supporto garantito? Sono curioso di sapere quanti e quali aziende telefonano per assitenza telefonica ..
@ intilinux: penso che se un privato, come me e te (penso) abbiamo bisogno di supporto, cerchiamo in giro o chiediamo supporto nel forum ufficiale di ubuntu-it, mentre le aziende non penso abbiano tempo da perdere in questo modo, e non possono neanche rischiare di seguire i suggerimenti di utenti comuni, magari sbagliati. Almeno questo è quello che penso io :) .
[...] LTS per Ubuntu ogni 2 anni Leggendo un articolo di Simone Brunozzi (che sta partecipando ad Ubuntu Live), tra gli argomenti del Keynote di Mark […] [...]
[...] iLLusion bloG, 23/07/2007: “LTS per Ubuntu ogni 2 anni“ [...]
@ illusion: Perchè ogni due anni vi sarebbero più distro instabili e meno stabili, non per altro. Vi sarebbero meno punti di riferimento imho.
Comunque alla fine non cambia nulla…xD