Come penso molti sapranno, la prossima versione di Ubuntu sarà la Hardy Heron 8.04, una Long Term Support, ossia avrà supporto a lungo termine. Sono stati da poco aperti gli archivi per questa nuova release, ed inoltre è presente una roadmap di quello che si prospetta per la nuova release.

Al momento si tratta di una sorta di “dichiarazione di intenti” :D . Nulla è stato fissato come milestone per la prossima versione; partendo da queste premesse, potete consultare la roadmap delle implementazioni previste.
Come potrete vedere, si tratta di molti punti interessanti; in particolare, quelli che reputo di maggiore importanza sono:
- hardy-desktop-effects: sento, come penso un po’ tutti, un grande bisogno di chiarezza per quanto riguarda gli effetti del desktop. Si è voluta semplificare la gestione di quest’ultimi in Gutsy, ma ci siamo ritrovati con 3/4 configuratori non ufficiali, ed il buon gconf-editor è rimasto ancora il metodo di configurazione più affidabile;
- hardy-theme: gli artisti della nostra distribuzione stanno valutando l’idea di dare un nuovo look ad Ubuntu, da sempre oggetto di critiche, a volte, permettetemi, davvero inutili;
- funzione aggiungi/rimuovi migliorata: screenshots, votazioni degli utenti e descrizioni dei programmi per una maggiore chiarezza.
Per quanto mi riguarda, non voglio vedere nessuna feature aggiunta, solo un sistema stabile e che, se vuole davvero diventare user-friendly, deve farlo iniziando a rimuovere tutte quelle automatizzazioni che lo rendono ancora più ostico.
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Pensa, io invece vorrei che i portatili venissero riconosciuti al boot che venga caricato un kernel ottimizzato a seconda del modello.
Anche passare automaticamente al boot parametri tipo pnpbios=off non mi farebbe schifo.
In sostanza vorrei una distro che mi faccia evitare di perdere tempo con i vari tweak da applicare a mano tutte le volte.
Ma credo che sia utopia…
@freddy …
Usa gentoo!!! ti fai il kernel ke vuoi e non devi applicare niente “tutte le volte” ma “solo una volta” :P
Desidererei un kernel coi contropesi senza moduli vari, ogni volta lo devo compilare vanilla perchè fa cilecca su qualche periferica, vorrei che i mantainer dei pacchetti quando la release è rilasciata non freezassero tutto ma si prendessero la briga di chiudere i numerosi bug (spesso vistosi). Vorrei innovazioni di portata e non inutili gingilli che incasinano tutto, gutsy quando è stato rilasciato era più una beta che una release finale.
A me basterebbe che funzionasse.
Per ora continuo ad accontentarmi della openSuSE.
Ragazzi usate slackware, a me ha sempre riconosciuto tutto senza ricompilare niente.
a me piacerebbe vedere almeno un crash..spero che nella Hardy-Heron facciano qualcosa perche’ mi sto addormentando sotto questo punto di vista..non succede mai nulla
;)
La Dapper 6.06 per me è stata fedele compagna per un anno e mezzo (e sono un power user che lavora al pc anche 10 h al giorno). Dalla Hardy Heron mi aspetto le stesse cose: niente effetti speciali ma assenza di bug e stabilità (cioè quello che ti aspetti da una LTS).
Anche secondo me i troppi automatismi delle ultime ver. di Ubuntu finisco per complicare più che semplificare la vita dell’utente
Personalmente sarei contento di vedere:
- pulseaudio
- una decisione seria su gnome-panel (magari sostituito con awn e via…)
- pulizia e chiarezza per i desktop effects (troppo caos al momento)
- una soluzione seria di backup
- un ciaffo per formattare (gnome-format sarà pronto dopo un anno e mezzo di lavoro? – damn it!)