Laptops costosi: bene Linux, male Vista

Quest’anno c’è stato un grande successo per i laptop - ed in generale, per i PC - a basso costa. Il problema che tutta via è sorto è che mentre grazie a sistemi GNU/Linux spesso le aziende e i privati riescono a mantenere elevate prestazioni a prezzi ragionevoli, potendo risparmiare sul costo del sistema operativo e dare maggior rilievo alla componente hardware.
Se però il sistema operativo si chiama Vista, come potrete ben capire, il discorso cambia.
Questo è quanto si evince da questo articolo di eWeek.
Considerando che alcune aziende, come l’HP, si stanno ormai chiaramente concentrando moltissimo nell’ambiente portatile rispetto ad altro hardware, penso che la situazione sia da prendere al volo ed invitare altre aziende a seguire DELL nella distribuzione di notebook con sistema GNU/Linux preinstallato.
Speriamo quindi nella diffusione di altri articoli come Dell inizia oggi a vendere PC con Ubuntu 7.04, e che si muova qualcosa anche per i PC fissi.

La risposta della GNOME Foundation sull’OOXML

Ricorderete la vicenda (ancora non conclusa) riguardo il formato Microsoft OOXML e la prima bocciatura di questo da parte dell’ISO (cfr. Arrivano le votazioni: OOXML non è ISO, per ora) .
La posizione di GNOME riguardo la vicenda ha sempre destato sospetti, soprattutto dopo le parole di de Icaza, che definiva l’OOXML a superb standard.
Il tutto nasce da una richiesta di Jody Goldberg alla fondazione di poter continuare a lavorare sul ECMA TC45-M; in parole spicciole è solo una pretesa per destare sospetti su GNOME, dato che nella fondazione di quest’ultima si stava sviluppando un software che supportava anche il formato Microsoft: di conseguenza, la Foundation era stata accusata di agevolare in questo modo l’approvazione del formato da parte dell’ISO.

A questo indirizzo è disponibile l’annuncio.

[via: Linux.com]

Vita “intasata”

In questo momento sono pieno di ingorghi che entro Mercoledì spero dovrei rimuovere. E poi le notizie sull’open source sembrano esseri congelate con questo freddo autunnale.

Stay tuned!

Oxygen, batteria con stile… o quasi

Sono state avanzate alcune proposte riguardo l’icona dello stato della batteria in stile Oxygen. Le idee non mancano, ma devo dire che sinceramente non me ne attrae nessuna, giudicate voi stessi:

battery-panel.png

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Per quanto riguarda invece l’aspetto generale di Plasma per il momento sospendo il giudizio, anche se sembra diventare ogni giorno più “intrigante”.

[via: Sebastian Kügler]

Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus

Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus“, è questo l’esametro con il quale si conclude “Il nome della rosa“.
Oggi era il giorno ideale per portare a termine la lettura di questo a dir poco affascinante romanzo: Sabato pomeriggio e poco lavoro da fare per il Lunedì seguente.

Descrivere questo romanzo è davvero impresa ardua, anche definirlo “romanzo” sembra porre dei limiti a questa bellissima opera.

La trama in breve
Cercherò di spiegare in breve la trama della prima parte del libro in modo da non svelarvi il resto.
Il romanzo è ambientato nel Medioevo; Adso de Melk, novizio benedettino, si reca insieme al suo maestro Guglielmo da Baskerville in un monastero benedettino dove si incontreranno due legazioni, l’una sostenitrice delle tesi pauperistiche e alleata dell’Imperatore, l’altra rappresentante la curia papale (che a quei tempi, ricordiamo, era insediata ad Avignone). L’incontro avverrà appunto nell’abbazia, dove stanno accadando fatti strani e l’Abate incarica Guglielmo di fare luce su questi fatti in modo che l’incontro tra le due legazioni potesse avvenire.

Consiglio questo libro a tutti: tratta una miriade di temi, anche se in breve (è pur sempre un giallo). Per questo tra l’altro lo consiglio in particolar modo ai miei coetanei dato che sono argomenti già studiati a scuola e questo rende più comprensibile e facile la lettura.

Plasma Clock un po’ più configurabile

E’ quello a cui sta lavorando Sebastian Kügler e ce ne dà conferma nel suo blog.
Oltre ai soliti miglioramenti di sorta adesso si presenta più configurabile… giudicate voi:

digiclocks.png

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Primo wallpaper ufficialeOxygen

E’ apparso sul blog Nuno Pinheiro, è blu, è semplice e sobrio: è il primo wallpaper ufficiale presentato per Oxygen:

 

Nell’articolo sono presenti i link per scaricarlo nelle varie dimensioni.

L’Italia esclusa dal contest per Android

Google ha proposto un contest per la migliore applicazione per Android; questa verrà finanziata con una somma pari a 10 milioni di dollari. Riporto però qualche riga - estratta dalle FAQ del concorso - che potrebbe interessarvi:

Who’s eligible to participate?
* The Android Developer Challenge is open to individuals, teams of individuals, and business entities. While we seek to make the Challenge open worldwide, we cannot open the Challenge to residents of Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Burma) because of U.S. laws. In addition, the Challenge is not open to residents of Italy or Quebec because of local restrictions.

Di che tipo di local restrinctions si tratta?

Niente driver 2D per RadeonHD stabili per quest’anno

Il team di Novell che si sta occupando dello sviluppo dei driver a partire dalle specifiche GPU rilasciate da AMD (cfr. Specifiche GPU per chip RV630 e M56 disponibili su Internet ) ha affermato di essere indietro con i lavori e il rilascio per la versione stabile dei driver per le RadeonHD slitterà al 2008.

Il team tuttavia si è comportato abbastanza bene finora, ed infatti il ritardo sembra essere dovuto piuttosto a rallentamenti in casa AMD (non chiedetemi di che tipo).

L’importante - e confermo quanto già detto in altre occasioni - è che abbiamo le specifiche e, di conseguenza, siano state spronate altre aziende a rilasciarle.

[via: Phoronix]

Porta la conoscenza oltre ogni confine, aiuta Wikimedia

Da molto sono iniziate le donazioni ma ho volontariamente voluto tardare questo articolo perchè penso siate stati già stressati abbastanza con vari appelli alle donazioni nei giorni in qui sono iniziate.
Non vi invito a donare a Wikimedia per il solito motivetto “hai fatto la ricerca dell’ultima ora, ora aiuta tu chi ti ha aiutato…” per il semplice motivo che chi scrive per Wikipedia o collabora ad altri progetti Wikimedia è un volontario (lo sono io stesso), e quindi a lui non spetterà nessun guadagno. Ritengo invece un grande premio per chi cerca di diffondere la conoscenza il tutto il globo vedere salire la stima delle donazioni, semplicemente perchè più alto sarà il ricavato e più persone potranno usufruire del nostro operato. Dilungarmi ancora è inutile, il video del fondatore di Wikipedia Jimmy Wales:

Il mirror ufficiale (con i sottotitoli in italiano) lo trovate a questo indirizzo.
Per informazioni su come donare consultate la pagina delle donazioni.