Guida base a Linux – Parte II: Desktop Enviroment

Continuiamo la guida iniziata nell’articolo Guida base a Linux – Parte I: Introduzione.

>> Un mito da sfatare

Con questa parte della guida sono convinto che sfateremo uno dei falsi miti su Linux, forse quello piu’ conosciuto. Molta gente pensa e (cosa ancora piu’ grave) presenta Linux ai suoi conoscenti come un sistema operativo che funziona solo dalla linea di comando. E’ ovvio che un utente medio non abbia nessuna intenzione, dopo i grandi passi fatti nel mondo dell’informatica, di usare un sistema operativo che comporterebbe comunque sufficienti conoscenze del linguaggio utilizzato dalla linea di comando; il tutto porterebbe a spendere una grande quantita’ di tempo che il famoso utente medio, nel frenetico mondo in cui viviamo, non ha.
Tutto questo, comunque, e’ assolutamente falso. In Linux e nei sistemi Unix, così come in Windows e Mac OS, e’ presente l’interfaccia grafica.

>> Cos’e’ il Desktop Enviroment?

In italiano la parola desktop enviroment (spesso abbreviata in DE) puo’ essere tradotto come ambiente desktop. Con DE ci riferiamo quindi all’interfaccia grafica, che consente l’interazione dell’utente con elementi grafici presenti sul desktop, come icone e finestre. Se facciamo riferimento a sistemi Unix che, solitamente, fanno uso dell’X Window System, dobbiamo iniziare a fare una differenza tra Desktop Enviroment e Window Manager.

>> Differenza tra Desktop Enviroment e Window Manager

Pensare che con GUI (Graphical User Interface / interfaccia grafica) in Linux ci si riferisca sia al desktop enviroment che al window manager in modo indifferente e’ sbagliato. DE e WM possono sembrare la stessa cosa, ma non e’ cosi’.
Il Desktop Enviroment si occupa delle icone del desktop, delle taskbar, degli screensavers. Il Window Manager invece e’ l’applicazione che controlla, in linee generali, l’aspetto delle finestre.
Spesso il desktop enviroment e’ accompagnato da un window manager. Un esempio e’ il caso di GNOME, che utilizza Metacity come window manager di default.

>> Alcuni tra i DE piu’ conosciuti

Spesso ogni distribuzione sceglie un DE da adottare di default. Sebbene quindi non saremo necessariamente costretti a sceglierne uno, e’ importante conoscerne alcuni tra i piu’ importanti.

GNOME. GNOME sta per GNU Network Object Model Environment ed e’ stato riconosciuto come il DE ufficiale del progetto GNU. GNOME e’ caratterizzato dall’estrema semplicita’ con la quale ne si puo’ modificare l’aspetto. Questa caratteristica e’ stata spesso criticata dal creatore di Linux Linus Torvalds, in quanto limiterebbe le possibilita’ di interazione da parte dell’utente.
GNOME utilizza Nautilus come file manager, Epiphany come web browser e Evolution come client e-mail. Utilizza come window manager di default Metacity.

KDE. KDE (K Desktop Enviromente) e’ il secondo piu’ importante DE. Anche questo e’ caratterizzato da semplicita’ d’uso, ma probabilmente e’ piu’ personalizzabile del gia’ citato GNOME. KDE utilizza Konqueror come web browser e file. Come window manager di default, invece, fa uso di KWin.

Altri tra i Desktop Enviroment piu’ importanti sono Xfce, Enlightenment e Fluxbox.

2 Risposte

  1. Ottima guida, davvero! ;)

  2. Ti ringrazio :) .

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