Amarok 2 continua a crescere, e anche troppo

Grazie ad una segnalazione fatta sul blog di felipe vedo uno screenshot di come appare al momento Amarok 2. Non posso che concordare con felipe, la finestra del player occupa decisamente troppo spazio… è uno spreco.

 

 Penso lo spazio al centro sia destinato ad effetti visivi. Beh, io ovviamente mi tengo stretto il mio Exaile, anche perchè gli effetti visivi sono presenti già nella svn da un po’; per il momento non sono il massimo, ma si attendono sviluppi dal fronte OpenGL per il supporto a MilkDrop.

Annunci

Software per musicisti – Parte 1: Accordatori

Eccoci all’inizio di una nuova rubrica. Tratteremo software per musicisti per l’uso professionale e non.
In questo capito prendiamo in considerazione un accordatore, Lingot. Se non avete un buon orecchio o siete semplicemente pigri, ecco il programma che fa per voi :) .

>> Lingot

Lingot è un accordatore semplicissimo da usare. E’ presente nei repository di Ubuntu, quindi per installarlo basta digitare nel terminale
sudo apt-get install lingot
Una volta installato possiamo lanciarlo dal terminale con il comando lingot.
Basta collegare lo strumento al computer o avvicinarlo al microfono per accordare lo strumento; come potete vedere nell’immagine sopra, per una buona accordatura bisogna che la lancetta si trovi nella zona verde al centro.

————
Se conoscete altri accordatori segnalatemeli nei commenti.

GShutdown e spegnimento automatico da terminale

In questa mini-guida ci occuperemo di come spegnere in modo automatico il computer, riavviarlo o terminare la sessione corrente.

>> GShutdown
Esiste un semplice programma che ci consente di organizzare lo shutdown in modo veloce. Per installarlo basta digitare nel terminale
sudo apt-get install gshutdown
Una volta installato, il programma può essere lanciato da Applicazioni –> Accessori –> GShutdown.

Come potete vedere abbiamo tutte le opzioni che ci occorrono: Turn off the computer (Spegni il computer), Restart computer (Riavvia il computer) e End current session (termina la sessione corrente).
Nella parte superiore del programma invece possiamo decidere a che ora di che giorno avverrà l’azione scelta (At date and time) oppure quanto tempo dovrà trascorrere prima di effetuare l’azione (Time from now).
Una volta impostato il programma secondo le nostre esigenze, clickiamo su Start.

>> Da linea di comando
Il comando che andremo ad utilizzare è shutdown.
Spegnimento immediato
shutdown now
Spegnimento ad una determinata ora
shutdown hh:mm
sostituendo hh alle ore e mm ai minuti.
Spegnimento dopo un determinato numero di minuti
shutdown +m
Sostituendo a m il numero di minuti.
Opzioni
Ci sono varie opzioni possibili, le più importanti sono -h e -P che servono per mettere in stato di halt il computer e per togliere la corrente.
Per spegnerlo alle 19:00 ad esempio, digitiamo
shutdown -hP 19:00

Thunderbird via dalla Mozilla Foundation?

Sembra che la Mozilla Foundation stia pensando di trovare una nuova sistemazione per Thunderbird, l’alternativa libera a Outlook Express; la fondazione infatti si sta concentrando soprattutto sul browser, mettendo in secondo piano il client di posta. Le alternative possibili sono 3:

  • Creare una fondazione apposita per Thunderbird;
  • Create una commissione interna alla fondazione che si occupi del client;
  • Dare la gestione del progetto alla comunità.

Ritengo che la scelta di focalizzare il lavoro esclusivamente sul browser sia giusta e porterà ad ottimi frutti; Firefox sta prendendo sempre più piede e penso sarà il primo software libero a rimpiazzare il relativo concorrente di casa Microsoft. Certo mi spiacerebbe però vedere un Thunderbird abbandonato, è pur sempre un ottimo progetto; magari creare una fondazione dedicata esclusivamente ad esso è la scelta migliore.

[via: ossblog]

Da Windows a Linux – Guida per i nuovi utenti

>> Parte 1 – Introduzione

Questa guida è destinata a tutti gli utenti Windows che più volte sono stati tentati dall’idea di passare ad un sistema operativo GNU/Linux e che più volte vi hanno rinunciato, forse perchè impauriti da quelli che io definisco i “falsi miti su Linux”, ossia tutte quelle dicerie dettate dall’ignoranza (da non prendere come una offesa) in materia, e spesso anche dalla poca esperienza degli utenti, e proprio a questi vorrei destinare questa guida. Non temete, non pensate che GNU/Linux sia un sistema operativo per esperti; ogni giorno nuovi utenti scoprono che è facile almeno quanto Windows, ed in alcuni casi anche di più.

Leggi il resto della guida nella pagina dedicata nel blog.

Vulnerabilità nella gestione password in Firefox 2.0.0.5

L’ultima versione di Firefox sembra avere una vulnerabilità piuttosto preoccupante. Chiunque utilizzi questo browser e abbia attivo il supporto a JavaScript potrebbe andare incontro a questo problema.
Un simile problema è stato risolte nello scorso Novembre dal team di Mozilla. Si tratta in pratica di una vulnerabilità che sfrutta la gestione delle password di Firefox che consentirebbe ai siti Web di rubare la password.
State attenti, dunque, quando visitate pagine contenenti JavaScript.

[via: Linux.com]

LTS per Ubuntu ogni 2 anni

Leggendo un articolo di Simone Brunozzi (che sta partecipando ad Ubuntu Live), tra gli argomenti del Keynote di Mark (tutti interessanti) ho notato il punto

“- Ubuntu Long Term Support (6.06, 8.04) “

Io sapevo che la prossima LTS doveva essere Gutsy Gibbon, ossia la prossima release stable di Ubuntu (7.10); il fatto che era una LTS stava alla base del fatto che non sarebbe stato incluso KDE4 su Kubuntu, dato che non sarebbe stato testato abbastanza.
Mi informo allora e leggo su Phoronix (che anche fa riferimento ad Ubuntu Live) che effettivamente la prossima release con supporto a lungo termine sarà la 8.04, e che una LTS verrà rilasciata ogni 2 anni.