L’Italia esclusa dal contest per Android

Google ha proposto un contest per la migliore applicazione per Android; questa verrà finanziata con una somma pari a 10 milioni di dollari. Riporto però qualche riga – estratta dalle FAQ del concorso – che potrebbe interessarvi:

Who’s eligible to participate?
* The Android Developer Challenge is open to individuals, teams of individuals, and business entities. While we seek to make the Challenge open worldwide, we cannot open the Challenge to residents of Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Burma) because of U.S. laws. In addition, the Challenge is not open to residents of Italy or Quebec because of local restrictions.

Di che tipo di local restrinctions si tratta?

Google annuncia il suo OS mobile open source

Si chiama Android, ed è il sistema operativo mobile ed open source che Google sta sviluppando.
Google si limiterà al software; il sistema operativo girerà infatti su cellulari Motorola, HTC, Samsung, e LG. Il “googlefonino”, alla fine, sembra essere arrivato e, soprattutto, è open source. Ecco un video di introduzione ad Android:

[via: ArsTechnica]

Google prova “MyWorld”. Forse un Second Life “pulito”?

Ci sono stati vari rumors sull’eventuale nuova applicazione di Google di un mondo virtuale rivale a quello di Second Life. Attualmente l’azienda sta collaborando con la Arizona State University, con la quale ha già testato vari programmi, come GoogleApps, Google Earth ed altri.
Gli studenti dell’Università sono stati sottoposti ad un questionario su un prodotto che verrà lanciato quest’anno da una “major Internet company”; le domande riguardavano il rapporto degli studenti con il social networking, i video games e, inoltre, se essi disponessero di un account Gmail. Il tutto lascia intendere che probabilmente i rumors sono fondati.
Il software dovrebbe essere una sorta di mondo virtuale in cui vivere, e si presenta come una evoluzione di Google Earth. Dovrebbe essere un mondo più vivibile rispetto quello di Second Life, senza denaro, elementy fantas, sesso ed altro. Un mondo forse dedicato più all’esplorazione del globo, che ad interessi economici.

[via: Ars Technica]

Google apprezza la scelta dell’ISO riguardo l’OOXML

Sarà perchè il colosso Google è sempre di più in competizione con quello di Redmond, o sarà per reali motivi tecnici (secondo me per entrambi i motivi), Google ha fatto sapere che apprezza la decisione dell’ISO di non rendere formato standard l’OOXML.

L’articolo in questione compare nel blog di Google Code. Ecco un estratto:
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Ecco come funziona Gmail

Pensavate che Gmail, il noto servizio di posta di casa Google, fosse il frutto di duro lavoro di sviluppatori che lavorano 24 ore su 24 ad un codice lungo milioni di righe? Vi sbagliavate di grosso! Ecco il “dietro le quinte” dello staff di Google in questo video.

Fantastico! :D
Se volete vedere tutti i video inviati che non sono stati inclusi in questo montaggio finale, andate a questa pagina di YouTube.

[via: mail.google.com]

Il Google Phone utilizzerà Linux

Quello che è stato nominato GPhone o G-Phone userà un sistema operativo Linux. Google ha un contratto con HTC, conosciuta per il suo smartphone basato su Windows; tuttavia, sembra le aziende vogliano puntare a Linux.
Non si sa ancora molto di questo smartphone; il rilascio dovrebbe essere per la primavera 2008, mentre si parla di un grande schermo a colori con i tast in disposizione Qwerty per facilitare la ricerca su Google e altre caratteristiche che potete trovare a questo indirizzo.
Non sono un appassionato di smartphone e telefonia varia, ma è importante ricordare che Windows non ha ancora il monopolio in questo settore, ed è per questo che Linux deve puntare in questo campo.

[via: OSNews]

Nuovo motore di ricerca per battere Google

E’ quello che intende fare una ditta australiana capitanata da un certo Rob Gabriel. Il nome di questo nuovo motore di ricerca è MyLiveSearch, la cui beta dovrebbe essere rilasciata a breve. Si tratterebbe di un plug-in per browser che cerca informazioni nei bookmark degli utenti e nei motori di ricerca tradizionali, è a detta dello staff dovrebbe dare in pochi secondi risultati migliori di Google. Sarebbe bene avere una buona alternativa a Google, e fargli un po’ di concorrenza.

[via: The Inquirer IT]