I migliori giochi 3D per GNU/Linux

Per chi è nuovo nel mondo GNU/Linux – o per chi non si è mai interessato troppo dei videogames per PC – ecco un elenco dei 10 migliori giochi per la nostra piattaforma: Top 10 free Linux 3D games.

Screenshot di Nexuiz, ottimo FPS crossplatform.

Per essere una sorta di panoramica degli ottimi giochi per GNU/Linux è sicuramente buona, ma mancano alcuni importantissimi giochi, tra cui il mio preferito Enemy Territory.

[via: OSNews]

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Flash-Post sulle prossime importanti uscite di videogames per GNU/Linux

I tag per questo articolo non possono che essere due: Enemy Territory: Quake Wars e Unreal Tournament 3.

Enemy Territory: Quake Wars è stato rilasciato il 2 Ottobre in Nord America; si tratta del successore di Wolfenstein: Enemy Territory, ormai vecchio di quattro anni, sebbene la sua senilità non ne distrurbi l’utilizzo: tutt’oggi è senza dubbio uno dei giochi freeware con client nativo per GNU/Linux più diffusi. Continua a leggere

Repository per i giochi Loki

I ragazzi di Tux Games hanno aperto un repository che contiene vecchi giochi  per Windows di cui è stato fatto il porting dalla Loki Software.
Il repository contiene demo e updates; al momento sono 15 i giochi presenti in versione demo e 22 updates.
I più nostalgici, che vogliono immergersi nei giochi del passato, possono trovare il repository a questo indirizzo.

[via: Phoronix]

Google prova “MyWorld”. Forse un Second Life “pulito”?

Ci sono stati vari rumors sull’eventuale nuova applicazione di Google di un mondo virtuale rivale a quello di Second Life. Attualmente l’azienda sta collaborando con la Arizona State University, con la quale ha già testato vari programmi, come GoogleApps, Google Earth ed altri.
Gli studenti dell’Università sono stati sottoposti ad un questionario su un prodotto che verrà lanciato quest’anno da una “major Internet company”; le domande riguardavano il rapporto degli studenti con il social networking, i video games e, inoltre, se essi disponessero di un account Gmail. Il tutto lascia intendere che probabilmente i rumors sono fondati.
Il software dovrebbe essere una sorta di mondo virtuale in cui vivere, e si presenta come una evoluzione di Google Earth. Dovrebbe essere un mondo più vivibile rispetto quello di Second Life, senza denaro, elementy fantas, sesso ed altro. Un mondo forse dedicato più all’esplorazione del globo, che ad interessi economici.

[via: Ars Technica]

Starry Night, un pizzico di Van Gogh su Second Life

Un certo Robbie Dingo ha ricreato in 3D su Second Life la famosa opera di Van Gogh “Starry Night” (Notte stellata). Nel video che segue è un esempio di machinima, ossia l’utilizzo di scene dei videogiochi per creare un film.
La colonna sonora del video è “Starry, Starry Night” di Don McLean, e a vedere il video viene quasi (almeno a me) la pelle d’oca.
Avrei voluto visitare quel posto, ma l’autore dopo aver compleato il tutto, così come lo ha creato lo ha distrutto.

[via: InformationWeek]

Voglio darmi una seconda chance, voglio una Second Life¹

Sono approdato da due o forse tre giorni (sto perdendo la cognizione del tempo) su Second Life. Spiegare in poche parole questo gioco non e’ facile, mi limitero’ a dirvi che e’ una comunita’ mondiale, dove persone di tutto il mondo, rappresentate da personaggi 3D, si conoscono, a volte nascono persino amori, perlomeno virtuali; altre invece guadagnano. Ebbene si’, cosi’ come potete acquistare L$, ossia la moneta del gioco, pagando con vero e proprio denaro, potrete cambiare i vostri L$ in dollari reali. Per ora mi dilettero’ solo a fare nuove conoscenze (ci sono delle gnocche virtuali paurose :D ), piu’ in avanti magari provero’ a cercare di guadagnare qualche soldino e a spenderne altri nel gioco.
Ci si puo’ trovare un lavoro, si possono acquistare regali, si puo’ fare il bagno, magari tuffandosi dal trampolino, si puo’ bere in compagnia di nuovi amici e buona musica; in poche parole, si puo’ vivere la vita. Magari con qualche preoccupazione e bolletta in meno :) .
Il gioco ha avuto un successo incredibile; creato nel 2003, dopo 4 anni il gioco conta ben 7 milioni di utenti. Basta essere bravi programmatori, comprare un’area di terreno, creare degli oggetti e venderli ad altri utenti per iniziare ad avere veri guadagni, talvolta davvero consistenti.

Second Life su Linux.
E’ presente una versione alpha per Linux; molti utenti lamentano malfunzionamenti generali dovuti a vari fattori, per quanto mi riguarda e’ andato tutto liscio, a parte cadute di connessione nelle prime ore di gioco.

Se volete provare il gioco sul vostro pinguino, basta scaricare la versione per Linux . Posizionatevi dal terminale nella cartella in cui avete scaricato il gioco; se ad esempio avete scaricato il pacchetto sul Desktop, lanciate dal terminale
cd /home/nome_utente/Desktop
scompattatelo
tar xjvf nomepacchetto.bz2
Ogni qual volta vogliate avviare il gioco, posizionatevi nella cartella dove avete scompattato Second Life e date
./secondlife
per avviare il gioco.
Se siete pigri e volete installare Second Life su Ubuntu basta scaricare il .deb a questo indirizzo. In questo modo potete scegliere di installare Second Life anche per 64bit. Questi pacchetti scaricano automaticamente dal sito ufficiale i binari necessari; se usate questi, quindi, non c’e’ bisogno di scaricarli a parte.

Alcune considerazioni
Un buon motivo per utilizzare Second Life potrebbe essere che i 2000 server che lo reggono utilizzano Linux come sistema operativo, distribuzione Debian per essere precisi :) .
La mia ormai vecchia scheda grafica non e’ un granche’, il caricamento dello scenario e dei paesaggi di sfondo impiega leggermente troppo tempo.
Eccovi uno screen shot di me stesso, lo splendido iLLusion Amat, cioe’ Alessandro nella sua seconda vita.

Consigli utili
Vi consiglio di chiudere applicazioni come aMSN, P2P e altro che utilizza la vostra connessione o che fa ampio uso della cache. Se vi trovate in difficolta’ vi consiglio questa comunita’ di supporto italiana.

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[1] Titolo ad effetto eh? :D .

Frets On Fire – libera il chitarrista che e’ in te

Grazie a questo articolo ho scoperto il bellissimo mondo di Frets On Fire, ovvero un clone del famigerato Guitar Hero. Il gioco e’ in multipiattaforma e nella pagina del sito ufficiale potete scegliere la versione per il vostro sistema operativo. Ovviamente noi scegliamo la versione per Linux.


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